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Il Vuoto, l'Energia Creativa

Il Vuoto, l’Energia Creativa:  La creazione artistica zen come esperienza di forma pura, la fisica quantistica e lo spirito del gesto del Kenjutsu l’arte della spada, s’incontrano in un dialogo-laboratorio che permetterà di ragionare sul tema del Vuoto che crea spazio; secondo la teoria quantistica dei campi delle quattro forze fondamentali della Natura. (elettromagnetica, gravitazionale, nucleare forte e debole). Una riflessione sul Vuoto quale mezzo attivo e creativo che tutto pervade e mette tutto in collegamento. All’evento seguirà il laboratorio di pittura ad inchiostro di china giapponese (sumi-e) e i maestri della scuola Yoshin Ryu mostreranno le tecniche di maneggio della spada.

 

Raf Chigyo Ianzano: è monaco zen appartiene alla tradizione del buddismo Zen Soto discepolo del maestro zen Roland Yuno Rech. Pratica presso il dojo Zen “Mokusho” di Torino. Da anni si dedica alla pittura contemporanea ed alla pittura ad inchiostro di china.

Mº Alessandro Nepote: inizia la pratica del Jūtaijutsu a tredici anni diventando poi Cintura Nera a 17 ed è uno dei dieci Maestri della Yoshin Ryu. Nella sua pratica si interessa presto al kendo, al kenjutsu e poi allo laido; in cui, l’estrazione della katana, è scandita tanto dal gesto quanto dalla sua assenza.

Ing. Antonio Manzalini: laureato in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Torino, ha conseguito il Dottorato di Ricerca alla Sorbonne di Parigi. Da anni si dedica all’attività di ricerca sull’applicazione dei principi della fisica quantistica. È autore di libri e pubblicazioni ed opera come divulgatore scientifico in conferenze ed eventi internazionali.

Corsi di riferimento